Migliaia di enoappassionati, a Nizza Monferrato, per la dodicesima edizione.
Grande successo, a Nizza Monferrato, per la dodicesima edizione di Nizza è Barbera, la manifestazione dedicata alla Signora in rosso per eccellenza del Piemonte, organizzata dall’Enoteca Regionale di Nizza grazie al supporto della Regione Piemonte, del Consorzio di Tutela dei Vini d’Asti e del Monferrato, della Camera di Commercio di Asti e unitamente al Comune di Nizza Monferrato. Da venerdì 11 a domenica 13 maggio il Comune nicese ha ospitato migliaia di enoappassionati accorsi presso il Foro Boario per degustare i vini dei 46 produttori aderenti all’iniziativa (per l’elenco dei produttori CLICCA QUI ).
Ricco, il programma della tre giorni cominciata venerdì con la degustazione (guidata dal giornalista Gianni Fabrizio, uno dei massimi esperti italiani di vino) dello spumante metodo classico orgoglio del Piemonte: il gemellaggio con il Consorzio di Tutela Alta Langa Metodo Classico ha consentito ai presenti di apprezzare i vini degli undici produttori aderenti al Consorzio che riunisce le case storiche spumantiere della Regione (CLICCA QUI per l’elenco dei vini ).
A seguire, Barbera&bicchieri, con la premiazione dei produttori piemontesi di Barbera i cui vini hanno meritato i tre bicchieri sulla guida “Vini d’Italia 2012” edita da Gambero Rosso e segnalati come Grandi Vini sulla guida “Slow Wine 2012” edita da Slow Food (per l’elenco completo dei premiati CLICCA QUI ).
Prima di chiudere la giornata con l’aperitivo nei giardini di Palazzo Crova, sede dell’Enoteca regionale, la consegna del premio “Tullio Mussa”, a cura della Condotta Slow Food Colline Nicesi, al personaggio che meglio ha saputo interpretare lo spirito del compianto Tullio, patriarca della cultura del vino sul territorio di Nizza. Ad essere insignita del riconoscimento, giunto alla sua quinta edizione, è stata Anna Maria Torrero, annunciata come “La Bardona”, nomignolo con il quale la ristoratrice del Ristorante del Belbo da Bardon di San Marzano Oliveto era affettuosamente chiamata da Mussa.
Sabato la manifestazione è entrata nel vivo, con le degustazioni di Barbera e Barbera d’Asti Superiore Nizza, oltre all’assaggio di grappe, presso il Foro Boario, proseguite poi anche nella giornata di domenica. In abbinamento ai vini in degustazione, le proposte gastronomiche per le vie e le piazze del Centro storico, con i piatti della tradizione, il percorso tra cibi di strada e artigianali d’Italia a cura di Streetfood (associazione volta alla ricerca e promozione delle tradizioni culturali enogastronomiche e artigianali italiane, per riportare in auge la cultura del cibo di strada di qualità), le proposte liguri dell’associazione Mare e Mestieri di Laigueglia, le specialità offerte dalla Pro Loco di Nizza Monferrato e i mercatini di prodotti agricoli a km zero e provenienti dai presidi Slow Food. A chiudere in bellezza la serata, il “Barbera Party”, notte bianca con festa nei bar e nei locali del Centro storico, e negozi ed esercizi commerciali aperti per l’occasione.
A impreziosire l’evento, i laboratori didattici del progetto “Barbera è…”, che hanno visto alternarsi esperti del settore per approfondimenti legati al mito, alla passione e alle storie che ruotano intorno al mondo della Barbera: i giornalisti Gianni Fabrizio e Fiammetta Mussio, Massimiliano Ricciarini, presidente dell’associazione Streetfood, e Laura Pesce, docente di enogastronomia, Donna del Vino e sommelier, profonda conoscitrice – oltre che grande appassionata – della Barbera.
«Per tre giorni Nizza Monferrato si è animata grazie alla presenza di tante persone, compresi giovani e famiglie, che hanno contribuito a rafforzare l’identità di questa manifestazione che è diventata, ormai, un punto fermo nel calendario eventi astigiani. “Nizza è Barbera” contribuirà a promuovere ulteriormente, a livello nazionale e internazionale, l’immagine del nostro Comune, della nostra splendida terra e dei suoi prodotti», ha commentato il sindaco nicese Flavio Pesce.
A tracciare un bilancio conclusivo della manifestazione, ecco le parole di Pier Giorgio Scrimaglio, presidente dell’Enoteca di Nizza Monferrato: «Ci godiamo il successo di questa edizione, ma abbiamo già qualche idea su come migliorare ulteriormente l’appuntamento del prossimo anno, puntando sempre più all’eccellenza, forti della consapevolezza che questo evento è diventato un punto di riferimento non solo per i produttori e gli esperti del settore, ma anche per gli appassionati, che per un intero weekend hanno la possibilità di scoprire i gusti, i sapori e le bellezze paesaggistiche del nostro territorio. È come se noi produttori, riscoprendo l’orgoglio dell’appartenenza al mondo della Barbera, fossimo oggi parte di un’orchestra che, nel tempo, è riuscita a trovare l’armonia degli accordi, eliminando le dissonanze costituite dai vini di qualità inferiore, arrivando a offrire una piacevole sinfonia. Chi produce vino sa che, oltra a vendere un prodotto, offre gioia e piacere, e questi sono tanto più grandi quanto maggiore è la qualità: la strada intrapresa dalla Barbera è quella giusta, e la percorreremo con sempre maggiore convinzione». |