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STREETFOOD WINE TOUR: UN SUCCESSO DIETRO L'ALTRO |
Si è conclusa a San Casciano in Val di Pesa (Fi) la terza tappa con affluenze record
L'Associazione ha abbinato il vero cibo di strada italiano a tre eccellenze enologiche italiane: Barolo, Barbera e Chianti Classico con soddisfazione generale
Affluenze e consumi da record nel riuscitissimo BBC Wine Tour di Streetfood tra Piemonte e Toscana che si è concluso domenica 27 maggio in Piazza della Repubblica a San Casciano in Val di Pesa (Fi). Le organizzazioni coinvolte: Ente Fiera del Tartufo di Alba (Cn) con la condotta Slowfood locale, Enoteca Regionale di Nizza Monferrato (At) e Amministrazione comunale locale e Consorzio Vino Chianti Classico con il Comune di San Casciano in Val di Pesa (Fi) hanno manifestato la loro soddisfazione nel vedere le loro piazze e strade gremite di pubblico accorso per testare l'interessante abbinamento tra i cibi poveri (o di strada) della tradizione italiana e le eccellenze enologiche dei rispettivi territori. Al termine di ogni tappa si sono date le premesse per le nuove edizioni nel 2013.
In Piazza della Repubblica a San Casciano dal 25 al 27 maggio si sono presentati anche wine bloggers e stampa italiana e straniera (americana e giapponese) che hanno saputo apprezzare il particolare binomio: Streetfood e Docg Chianti Classico, già introdotto presso il ristorante La Tenda Rossa a Cerbaia (Fi) con cibi di strada rivisitati dall'estro dello chef sul piatto. I giovani sono stati comunque i veri protagonisti degli eventi. A loro è rivolta principalmente l'attenzione per proporre loro i cibi di strada come valide alternative al prodotto globalizzato che garantiscano qualità e genuinità in maniera indiscussa. Ma il fine ultimo consiste anche nel guidarli anche verso un consumo consapevole del “prodotto vino”.
Rispetto all’edizione passata, quella del 2012 è stata un successo anche in termini di incremento di pubblico. In termini di consumi la collaborazione tra Consorzio Vino Chianti Classico e Streetfood si è tradotta in centinaia di bottiglie di vino Chianti Classico rifornite nelle tre serate. Per il cibo si sono registrate 700 piadine, 3 quintali di pesce fritto, oltre mille olive ascolane, 40 kg di pasta per la focaccia di Recco, 1500 cannoli e oltre 1000 arancini siciliani, 4000 arrosticini abruzzesi, 50 kg di lampredotto e 1 quintale di porchetta di Monte San Savino. Anche lo chef Mauro Uliassi in versione Streetfood ha distribuito oltre 500 dei suoi originali “trapizzini”. L'asado argentino di Angus ha fatto furore con oltre 300 chili di carne arrostita nell'originale griglia montata per l'occasione. A questi dati corrispondono in media i consumi delle tappe precedenti del BBC Wine Tour.
“Con la nostra attività e gli eventi – dichiara il presidente di Streetfood Massimiliano Ricciarini – vogliamo mettere in evidenza quanto ricco sia il patrimonio cultural gastronomico dei cibi di strada italiani che si antepone con forza al prodotto global di fast food generici. La qualità deve essere offerta già dalla strada così da proporre, senza costrizione alcuna, delle vere e proprie leccornie. I più giovani, specialmente in età adulta, saranno più orientati così verso un'offerta eno-gastronomica di qualità completando quella filiera che porta la produzione alimentare sana e gustosa dalla strada fino alla tavola”.
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