| Streetfood celebra ad Arezzo il compleanno italiano |
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Ricciarini (Streetfood): “Arezzo ha scelto l'originale ed è stato ripagato con successo” ![]() Migliaia di persone Alla Badia. La torta dei 150 anni tagliata dal presidente di Streetfood Ricciarini e dal Sindaco Fanfani e brindisi con Sherry Pedro Ximenez 1861 offerta da enoteca Le Carovaniere (Piazza Badia, AR)
5 chili di Grifi, decine di litri di birra artigianale, 3 porchette di Monte San Savino, Mille Cannoli siciliani, 450 coni di bombette pugliesi, 50 chili di salsicce calabresi, 2 quintali di Farinata, 100 teglie grandi di Focaccia di Recco, 30 chili di porchetta di Ariccia, 650 arancini, 1500 piadine, 1 quintale di pesce fritto, 70 chili di lampredotto e tanto altro ancora e giovedì molti hanno chiuso anzitempo per esaurimento scorte, questi i numeri del secondo successo portato a casa dall'Associazione Streetfood grazie alla fiducia data dall'Amministrazione Comunale per festeggiare il 150° con le attività commerciali di piazza Badia estremamente collaborative e che chiedono il bis.
Ma nell'anniversario del giorno in cui l'Italia fu ufficialmente proclamata unita Piazza della Badia ha fatto foggia dei suoi colori, delle sue bandiere e i suoi cibi di strada “chiamati” dall'Associazione Streetfood. Il giorno di festa ha reso onore all'Associazione Streetfood e ai suoi artigiani del gusto con tanta gente incuriosita dalla sfiziosa proposta gastronomica. Si è unito alla festa anche il Club amici della Dolce vita per gli abbinamenti del “fumenogastronomo” Fabrizio Franchi con il sigaro toscano e marsala.
Alle 12 di giovedì l'appuntamento tanto atteso: stappatura della bottiglia di Sherry Pedro Ximenez del 1861 “Santa Ana” della bodega (cantina) Hidalgo di Jerez de la Frontera (Spagna) presso il punto informazioni di Streetfood generosamente offerto da Francesco del wine shop “Le Carovaniere” (piazza Badia).Ricciarini (presidente Streetfood): “Il nostro gruppo tra fondatori e associati è davvero contento di aver portato a casa questa ennesima vittoria, e personalmente, da aretino doc, sono orgoglioso di aver contribuito, nella mia città d'origine alle celebrazioni del 150° compleanno di un Paese al quale sento fortemente di appartenere. Arezzo ha scelto l'originale, l'unico e inimitabile Cibo di Strada Italiano portato alla ribalta dall'Associazione
Streetfood ed è stato ripagato con un enorme successo. Diffidate delle imitazioni, storpiature e surrogati rispetto a ciò che è realmente il Cibo DI Strada”.L'Associazione invita così a unire le forze e le idee per fare rete e rendere il progetto Streetfood l'arma vincente per creare un'alternativa valida al prodotto globalizzato. Articoli più recenti:
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